...Mi misi in ascolto: il vento tremolante frusciava come una serpe. Mi arrampicai con fatica alla sottile fessura del muro; scorsi un brandello di cielo: sulle cime degli alberi nereggianti la luna irradiava una luce argentea.Silenzio era tutt’intorno. Una nuvola passo’ dietro il pinnacolo dei rami piu’ alti e poi si inabisso’.Reclinai il capo: sotto di me era il miserabile giaciglio, i miei stracci consunti, la lurida latrina, qualche oggetto insulso per la cura della mia inutile persona.
Mi coricai e al buio mi guardai le mani fratricide. Mi sovvenne il ricordo del fiotto di calore che venne ad esse quando, serrato il collo della mia vittima,presi a stringere con foga la sua gola e il suono sordo del cedere dei nervi e delle ossa della nuca. Mi misi in piedi scosso da un fremito di terrore; mi parve che l’oblio fosse l’unica possibilita’ di espiazione. Mi aggrappai al legno della porta come a una scialuppa in torbide acque tormentate. Sentii intimamente l’assenza di qualunque dio e follemente derisi l’idea stessa di una qualche sua possibile e remota esistenza. Il corpo mi peso’ indicibilmente: le mani eran mani, le gambe e le braccia eran braccia e gambe, e la testa testa. Sangue circolava da qualche parte; sangue rosso, sangue versato, sangue raggrumato e perduto.
La porta cedette sotto il molle peso delle mie spoglie di morto e si spalanco’. La luna in cielo con la sua luce mi benediceva, come una qualunque creatura della terra, come i sassi, come le fronde degli alberi, i tronchi, i ceppi nella terra negra. Mi volsi per un istante verso il basso tugurio della mia prigione, poi mi misi in cammino: la radura cedeva spazio ad arbusti e pini marittimi e declinava. Presi un sentiero scosceso che conduceva ad una ripida scogliera cui innanzi si apriva la vastita’ del mare. La’ in basso le acque ruggivano e percuotevano spumeggiando le bianche rocce. Un vento odoroso di sale e pregno di umidita’tirava furioso verso la terra agra...
I Made My Boy Out of Poetry is a powerful literary vision of rare scope, beauty and emotional intensity composed of stories and poems that flow in and out of each other like the most lucid and articulate of dreams. These are portraits and studies of
London: Lashed, Lacerated, Lampooned and Lambasted satirizes 18 popular Jack London novellas with adult content and language and the work is author Jay Dubya's 37th published hardcover/paperback book.