Due anime intrecciate, destinate ad amarsi e a odiarsi, rincorrersi e respingersi, mai ignorarsi.
Quando Anna sale sul patibolo, nel maggio del 1536, non sa che la sua vita, questa sua vita, è solo una parte di un grande disegno. L'unica cosa che desidera è allontanarsi finalmente dall'uomo che ha amato e da cui è stata tradita nel peggiore dei modi possibili. Una folla è accorsa per vedere la sua testa, la testa dell'odiata sgualdrina, rotolare giù dal patibolo. Nel suo nome, milione di altre teste sono cadute e, dopo di lei, la storia dell'Inghilterra non sarà più la stessa. Il silenzio che avvolge questo momento è tagliente, come la spada che tra poco toccherà la serica pelle del collo; è terribile e innaturale, e consente alla donna di avvertire tutti gli occhi fissi su di sé. Non può nascondersi. Poi un battito d'ali e la voce del boia. Poco lontano, re Enrico VIII sta attendendo il rumore degli spari che gli annunceranno la dipartita della sua seconda moglie, Anna Bolena. Il suo viso è di pietra, lacrime non saranno sparse, le dominerà, le tratterrà. Mai guarderà in faccia ciò che ha fatto. Il destino, suo e del suo regno, è ormai segnato.
Fleeing from a scorned past,Catherine Merit struggles with her failing medical practice and a rich man's obsession of her.Book Four in the Indignities Series
Compelling historical fiction that traces the life of a young English immigrant woman who travels to America at the turn of the century to start a new life for herself. Encountering danger, romance, heartache and tragedy, she strives to fit into a
Dublin 1941. A brutal murder. Mistaken identity. And barman Eamon Foley is running for his life.
Nine months later Foley is in a crowded pub, and his brother-in-law is shot dead.